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ProACT: Adjustable Continence Therapy for MenProACT™ per l’incontinenza urinaria maschile da sforzo, incontinenza urinaria post-operatoria.

Problemi di controllo della vescica dopo interventi alla prostata

La vescica è il muscolo che si contrae intorno all’uretra (il canale che trasporta l’urina dalla vescica all’esterno), impedendo la perdita involontaria di urina. Questo muscolo può essere danneggiato al momento della rimozione della prostata, provocando il gocciolamento continuo e perdite incontrollabili di urina.

Chi ha subito una prostatectomia radicale per neoplasia prostatica, (tumore alla prostata) può accusare perdite involontarie di urina per una semplice pressione sulla vescica, come dopo uno starnuto, un colpo di tosse o qualunque esercizio fisico.
Questa condizione è denominata incontinenza urinaria da sforzo.

Non sei solo

Si calcola che nel 1999 la neoplasia prostatica sia stata diagnosticata in ben 179.300 uomini solamente negli Stati Uniti.1 Poiché il trattamento del tumore alla prostata richiede spesso l’intervento chirurgico di rimozione della prostata, è probabile che molti dei pazienti soffrano anche di incontinenza urinaria post-operatoria, una fastidiosa complicazione spesso associata alla prostatectomia radicale. Il periodo medio per il recupero del controllo normale della vescica dopo questo tipo di intervento è di tre mesi circa.2 Nonostante ciò, un recente studio ha rivelato che 18 mesi dopo l’intervento l’8,4% dei pazienti accusava ancora un controllo urinario ridotto (gocciolamento e perdite involontarie).3

Trattamento efficace dell’incontinenza urinaria maschile da sforzo oltre gli sling e gli agenti volumizzanti per pazienti maschi

I trattamenti dell’incontinenza da sforzo comprendono esercizi per rinforzare i muscoli del pavimento pelvico, farmaci e chirurgia per impiantare uno sling (benderella) regolabile a livello mediouretrale. Se dopo almeno sei mesi dall’intervento prostatico esercizi fisici e farmaci non sono risultati efficaci, è possibile prendere in considerazione la terapia ProACT.

La terapia ProACT è una soluzione a un problema che può durare anche tutta la vita. I benefici della terapia ProACT possono essere così riassunti:

  • Intervento minimamente invasivo con rapida convalescenza
  • Libertà di movimenti e vita attiva
  • Miglioramento della qualità di vita
  • Possibilità di regolazione, per la migliore corrispondenza alle esigenze del singolo paziente

Il dispositivo ProACT per il trattamento dell’incontinenza urinaria post-operatoria

Il dispositivo ProACT consiste in due palloncini impiantabili. Nel corso di un breve intervento in day hospital, i palloncini vengono chirurgicamente posizionati sotto la cute nell’area del trattamento chirurgico prostatico. I palloncini servono ad evitare l’involontaria perdita di urina mediante l’aumento della pressione necessaria per la minzione. (Quando si deve urinare, è comunque necessario uno sforzo normale per espellere l’urina ma la pressione esercitata dai palloncini contribuisce a evitare perdite involontarie per uno starnuto o un colpo di tosse.)

Tranne il chirurgo e il paziente, nessuno può accorgersi dell’impianto di un sistema ProACT completo. Dopo l’intervento, se necessario, il medico può gonfiare, sgonfiare o rimuovere il dispositivo in qualsiasi momento. Non è necessario che la paziente manipoli una parte del dispositivo, come nel caso di uno sfintere urinario artificiale.

Importanti informazioni di sicurezza sul ProACT

Risultati clinici per pazienti con incontinenza post prostatectomia

La terapia ProACT si è dimostrata efficace nel trattamento dell’incontinenza post prostatectomia. Durante uno studio precedente, i partecipanti hanno riferito di usare meno pannolini [Figura 1] e di avere una qualità della vita migliore dopo l’impianto del dispositivo ProACT. Prima dell’impianto, quasi il 70% dei pazienti usava almeno quattro pannolini al giorno e più del 30% da 1 a 3. Due anni dopo l’impianto, il 35% dei pazienti non usava alcun pannolone, il 45% solamente uno al giorno (spesso per sicurezza), il 10% 2-3 e il 10% almeno quattro.4

Figura 1. Uso di pannolini dopo l’impianto del ProACT

Uso di pannolini dopo l’impianto del ProACT

I rischi potenziali dell’intervento di impianto del dispositivo ProACT sono simili a quelli di altri trattamenti chirurgici per l’incontinenza urinaria da sforzo. Tale rischi includono, fra l’altro:

  • Perforazione di tessuti (lacerazione)
  • Migrazione del dispositivo
  • Urgenza, frequenza o ritenzione postoperatoria
  • Erosione/infezione tissutale al sito di impianto
  • Guasto del dispositivo
  • Assenza di risposta al trattamento

Se si verifica un’infezione al sito di impianto, è possibile trattarla con antibiotici. Se il dispositivo si sposta, è possibile introdurre i piccoli cambiamenti necessari per migliorarne il posizionamento. Se si verifica un effetto collaterale grave (come perforazione e spostamento), è possibile rimuovere completamente il dispositivo ProACT. Consultare il medico per eventuali chiarimenti sull’intervento.

Per maggiori informazioni su come la terapia ProACT potrebbe soddisfare le proprie specifiche esigenze, compilare il modulo Richiesta di ulteriori informazioni.

Note

1 Landis SH, et al. Cancer Statistics (Statistiche oncologiche), 1999. CA Cancer J Clin. 1999:9;8-31.

2 Young MD, et al. Urinary continence and Quality of life in the first year after radical perineal prostatectomy (Continenza urinaria e qualità di vita nel primo anno dopo prostatectomia radicale perineale). J Urol. Dicembre 2003:170;2374-2378.

3 Stanfor JL, et al. Urinary and sexual function after radical prostatectomy for clinically localized prostate cancer (Funzione urinaria e sessuale dopo prostatectomia radicale per carcinoma prostatico localizzato). JAMA. 19 gennaio, 2000:283(3);354-360.

4 Hübner WA, Schlarp OM. Treatment of incontinence after prostatectomy using a new minimally invasive device: adjustable continence therapy (Trattamento dell’incontinenza dopo prostatectomia mediante un nuovo dispositivo minimamente invasivo: terapia regolabile della continenza). Br J Urol. Settembre 2005:96(4);587-94.

Disponibilità della terapia per uomini con incontinenza da sforzo

La terapia ProACT è stata somministrata a oltre 2.000 uomini in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Negli Stati Uniti è attualmente all’esame della Food and Drug Administration (l’agenzia Usa per il controllo di alimenti e medicinali) con un apposito studio clinico.

Il dispositivo ProACT viene attualmente impiantato in Europa, Canada, Nuova Zelanda e Australia. Per localizzare un medico autorizzato a prescrivere la terapia ACT fuori degli Stati Uniti, consultare la pagina Localizzazione del medico più vicino.

Per informazioni e sostegno sull’incontinenza urinaria, selezionare dal seguente elenco:

Australia
Prostate Cancer Foundation of Australia
Continence Foundation of Australia

Canada
Canadian Prostate Cancer Network
The Canadian Continence Foundation

Danmark
Kontinensforeningen

Espagna
Associacion Nacional de Ostomizados e Incontinentes

France
Association d’Auide aux Personnes Incontinentes

Deutschland
Deutsche Kontinenz Gesellschaft e.V.

Italia
Fondazione Italiana Continenza
Federazione Italiana Incontinenti

Nederland
Stichting Bekkenbodem Patienten

New Zealand
Prostate Cancer Foundation
New Zealand Continence Association

Norge
Norsk Forening for Pasienter med Urologiske Sykdommer

Österreich
medizische Gesellschaft für Inkontinenzhilfe Österreich

Sweden
Föreningen för kunskap om urininkontinens och blåsproblem

Schweiz
Schweizerische Gesellschaft für Blasenschwäche

UK
Continence Foundation
InContact
Prostate Cancer Charity

—This page last modified Friday February 22, 2008